Notizie Flash
Home / urbanpress ok / La Distanza: graphic novel di Colapesce e Alessandro Baronciani

La Distanza: graphic novel di Colapesce e Alessandro Baronciani

La Distanza” è un graphic novel nato dalle menti e dalle mani di due artisti non appartenenti del tutto al mondo dei fumetti ed edito dalla BAO Publishing. A scrivere i dialoghi è stato il cantante Colapesce, e a realizzarne le immagini Alessandro Baronciani. Se il primo nella sua vita scrive e canta canzoni, il secondo vive a metà tra il mondo della musica e quello del fumetto. Diplomato alla scuola d’arte di Urbino, Alessandro Baronciani, è un illustratore, un fumettista ma anche un musicista.

L’incontro tra i due avvenne proprio grazie alla musica. Ѐ a Baronciani che tocca raccontare il loro incontro durante la presentazione del libro alla Feltrinelli di Catania. Tra una risata e l’altra ci racconta che a farli incontrare è stato l’album “Un meraviglioso declino” di Colapesce, nel quale il titolo di una canzone riprendeva un suo libro. Da lì si sono conosciuti,  hanno lavorato insieme durante un tour in Sicilia e proprio nell’isola hanno concepito l’idea di fare un libro insieme.

Ad ispirarli è stato un film di Antonioni, “L’avventura” anche se con ilarità Lorenzo Colapesce nega tutto. Mettono su un divertente siparietto punzecchiandosi a vicenda e interrompendosi  l’un l’altro, con tanto di musichetta da documentario che Lorenzo fa partire dal suo telefono. E lì ironicamente Alessandro con tono fermo illustra i tempi dell’accoppiamento del Colapesce. Sono proprio due comici e il pubblico apprezza. Ma il racconto riprende il filo e scopriamo che i due decidono di ambientare la storia in Sicilia e per questo compiono nell’ isola un viaggio, che poi sarà il tour compiuto dai protagonisti.

La distanza” è un road trip sentimentale compiuto da un ragazzo siciliano e da due turiste tra la natura siciliana, la musica e gli eventi estivi come l’Ypsigrock. Il protagonista ha oltretutto un non so ché di simile al nostro cantautore, sarà per la  fisionomia simile o sarà per il dialetto siciliano che a volte gli scappa. Colapesce su domanda del pubblico ammette che il libro ha tratti autobiografici. Nel novel  non manca la vena prettamente letteraria con citazioni di Bufalino, Goethe, Sgalambro e Maupassant.

La parola passa adesso a Colapesce che esprime la sua iniziale difficoltà nel trovarsi a scrivere un testo diverso da una canzone. Con l’immancabile chitarra in mano passa dalle parole ai suoni fischiettando e poi cantando prima “Sotto coperta”, poi “Satellite” e infine “Talassa”.

La vera chicca per i fan è stato l’annuncio della prosecuzione della collaborazione tra i due artisti. Stavolta le due arti, la musica e il disegno, si uniranno sul palco. Pare che ad Ottobre dovrebbe iniziare un tour teatrale dove i brani di Colapesce, in versione acustica, saranno accompagnati da un’estemporanea di Alessandro Baronciani. Ne verrà fuori un racconto tra musica, immagini e parole che raccoglie le tre dimensioni dell’arte.

Federica Monello

http://credit-n.ru/zaymyi-next.html

Di Amministrazione

Controllare

Carmen Consoli è così, manca per più di quattro anni dalle scene musicali, poi ritorna …

Lascia un commento